30 Febbraio

 

Un giorno magico che solamente pochissimi  hanno la fortuna di vivere.

Quell’anno erano stati scelti tre animaletti che vivevano in fondo al mare e che si erano distinti per quello che avevano fatto di buono per gli altri.

Erano una Gritta, un Riccio e una Conchiglia.

La premiazione sarebbe avvenuta su uno scoglio dove il Signor Patella, Giudice della Suprema Corte dei Fondali, viveva e dominava su tutti gli abitanti del luogo.

Solo lui aveva il diritto di vivere in quel giorno inesistente perché per lui non esisteva il tempo ( tutti i giorni erano uguali ), i luoghi (non si muoveva da quello scoglio), gli esseri viventi (li considerava appartenenti alla Natura Benigna e Maligna indifferentemente).

Il giorno fatidico i tre premiati si misero in cammino alle prime luci dell’alba, non volendo perdere neanche un minuto di tempo.

Il fondo del mare era impressionante: non c’era nessuno, nessuno nessuno.

Le alghe erano immobili, il mare una tavola piatta senza neanche una piccola onda, al di sopra né vento, né nuvole.

Era un po’ inquietante trovarsi soli al mondo e furono contenti di arrivare allo scoglio del Signor Patella.

Senza fare un grugnito, lui consegnò loro tre tavolette di ardesia.

Non c’erano nomi ma solamente frasi tipo: “Sei stata particolarmente generosa con gli amici ”, “Hai aiutato i tuoi famigliari in momenti di difficoltà”, “Hai saputo condividere il tuo dolore senza lamentarti troppo”, “Hai dato gioia a tanti bimbi” e così via.

La Gritta, il Riccio e la Conchiglia cominciarono a discutere: questa è tua, sei tu la generosa, ma cosa dici quella sei tu,  ricordi quella volta…., e quando ero all’ospedale? , ma i bimbi li hai resi felici tu.

I tre continuarono così per tutta la giornata senza rendersi conto che stava tramontando il sole.

E il loro premio? Solo allora si resero conto che il Premio era quello: avevano vissuto un giorno in più la loro amicizia.   

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One Comment to “30 Febbraio”

  1. meraviglioso racconto, bello per grandi e per piccini

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